La freccia nera – Robert L. Stevenson

5 gennaio 2010

la freccia neraUna storia d’amore in cui ho trovato delle analogie con Ivanhoe, ma anche un’avventura intrigante degna del Conte di Montecristo. D’altronde l’autore de ‘L’isola del tesoro’ e del ‘Dr. Jekyll e Mr.Hide’ non può deludere, nonostante le premesse un po’ mosce.
Nel quindicesimo secolo, in Inghilterra, si combatte la guerra fra due casate: York e Lancaster. Visto che è difficile scegliere se appoggiare gli uni o gli altri, molti signori preferiscono salire sul carro del vincitore nella speranza di essere ricordati quando la guerra sarà finita. Alcuni ingenui invece, una volta giurata fedeltà ad una causa (è il caso del protagonista) impiegheranno le loro forze e la loro vita per mantenere fede alla parola data. In tutto questo Stevenson è riuscito a narrare anche una avvincente e a tratti divertente storia d’amore. Del resto che era un bravo romanziere, non c’era dubbio!

Il viaggio della strega bambina – Celia Rees

29 dicembre 2009

il viaggio della strega bambinaQuando la nonna viene condannata per stregoneria, a Mary non rimane che scappare dalla terra natale, l’Inghilterra, alla volta del nuovo mondo. Dopo un lungo viaggio via mare, Mary sbarca nel nuovo mondo insieme alle sue speranze prima fra tutte quella di non essere riconosciuta come nipote di una strega. Ma in una terra ostile, gli ultimi arrivati vengono sempre malvisti. Quando poi ci si ostina a mantenere bizzarre abitudini notturne, iniziano a girare strane voci. Il colpo di grazia avviene quando accade l’inevitabile: una vita viene persa. Chi sarà il colpevole? Di certo la povera Mary, nipote di una strega e quindi anch’essa strega.
Non fosse stato per il non-finale sarebbe stato un normale libro. Forse un po’ ‘già letto’. Quando ho letto che c’è un seguito.. beh mi è bastato il primo episodio.

Nelle mani di nessuno – Gianni Palagonia

22 dicembre 2009

nelle mani di nessunoContinuano le vicende del poliziotto antimafia che si è dovuto trasferire al nord, dove la mafia si sta insinuando tra le pieghe dei poteri e delle autorità. Solo il protagonista del romanzo si rende davvero conto di quello che sta succedendo e per questo viene tagliato fuori: troppo pericoloso. Verrà quindi trasferito in un ufficio secondario e in seguito all’anti-terrorismo, finendo per partecipare alle indagini sulla morte del professore Marco Biagi.
Palagonia non cambia bersaglio, la mira è la stessa eppure questo romanzo non centra più l’obiettivo. Forse per fare un buon lavoro, come nel primo caso, doveva cambiare qualcosa.

“La legge non è uguale per tutti, quando ci sono i politici di mezzo.”

L’ispettore Ferraro – Gianni Biondillo

16 dicembre 2009

il giovane sbirro per cosa si uccide con la morte nel cuore
Il giovane sbirro, Per cosa si uccide e Con la morte nel cuore sono tre libri di Gianni Biondillo, che hanno per protagonista sempre il disincantato, ironico e intuitivo ispettore Ferraro. Divertente a tratti, spesso cinico e troppo concentrato sul suo lavoro di poliziotto, l’ispettore risolve i piccoli casi con lo stesso grande impegno che mette per risolvere gli enigmi nascosti dietro a efferati delitti, eppure rimane un uomo con tanti difetti: eterno ritardatario, fumatore incallito sull’orlo del pentimento, disordinato e guascone.
Dei tre libri mi è piaciuto molto ‘Con la morte nel cuore’, la cui struttura mi è sembrata più uniforme. ‘Il giovane sbirro’ è invece una sequenza di flash-back che raccontano momenti salienti e le prime indagini dell’ispettore, però risulta un po’ spezzettato.

Una stagione selvaggia – Joe R. Lansdale

10 novembre 2009

una stagione selvaggiaLa prima storia di Hap e Leonard, due amici uniti da un cinismo e un disincanto raggiunti da due strade diammetralmente opposte. Hap è un contestatore del sistema che si è rifiutato di partire per il Vietnam e ha preferito la prigione e dopo questa esperienza ha perso ogni ideale. Leonard è invece partito per la guerra ed è anzi un eroe, ma tutta la morte e la distruzione arrivategli addosso durante le battaglie hanno condotto anche lui verso un esagerato cinismo. Entrambi vogliono pensare solo all’immediato futuro e soprattutto a se stessi. Seguendo questa filosofia di vita, vengono coinvolti in un affare che da tranquillo e redditizio in partenza, diventa una sequenza di disastri incontrollati: iniziando da una palude all’ospedale dove si ritrovano alla fine per leccarsi le ferite, comunque, i due protagonisti rimangono cinici e divertenti.

“Se cavo un po’ di soldi da questa storia, li userò anch’io per una buona causa. Per me. Le foche se la sbrighino da sole. Non devono pagare le bollette, loro.”

“L’idealismo era un po’ come Venere nel cielo del giorno. Una volta ero in grado di vederla. Ma con il tempo mi serviva meno e volevo scrollarmene di dosso la responsabilità, e avevo perso la capacità di verderla, di crederci. Ma adesso pensai che sarei riuscito a vederla di nuovo se avessi fatto uno sforzo e avessi guardato con attenzione.”

Il passato è una terra straniera – Gianrico Carofiglio

3 novembre 2009

il passato è una terra stranieraUn libro che scorre veloce, veramente ben scritto. Talmente ben scritto da sembrare ‘americano’. Quasi un thriller, quasi un giallo, quasi un bel libro… quasi perchè a me la storia non ha convinto. Uno studente modello si fa, o si vuole far portare fuori strada da un coetaneo, giocatore di poker, incallito donnaiolo, dalla morale un po’ dubbia. Alla fine della storia, il protagonista riuscirà con un ultimo colpo di reni a ritornare sulla ‘retta via’, ma per farlo pagherà in termini di sofferenza e solitudine.

Jules e Jim – Henry-Pierre Roché

27 ottobre 2009

jules e jim Due uomini e una donna.. classico triangolo amoroso. Nonostante il titolo però, è Kathe la protagonista del libro, non Jules e Jim. E’ Kathe che porta in giro, prende per il naso, sposa, si separa, si lascia con i due malcapitati.
Come mai Jules e Jim lasciano fare? Sono troppo amici o troppo poco interessati a Kathe? Forse entrambe le cose: la forza di Kathe è talmente superiore alle loro volontà che non riescono mai a imporsi, se non involontariamente: la passione di Jim e la placidità di Jules la conquistano a fasi alterne. Uno strano equilibrio deve sempre essere conquistato a scapito di uno o dell’altro.
La placidità dei due uomini contro l’irruenza della donna, troppo innamorata di uno, troppo amica e confidente dell’altro.
Il romanzo è scritto con uno stile quasi telegrafico: brevi frasi essenziali: anche i capitoli a volte sono proprio striminziti. E’ più una cronaca che un racconto: mai una dissertazione, un giudizio o una morale.

” – La tua massima è questa: in una coppia, bisogna che almeno uno dei due sia fedele: l’altro.”

La biblioteca dei morti – Glenn Cooper

20 ottobre 2009

la biblioteca dei mortiUn serial-killer invia una macabra cartolina ad ogni sua vittima, il giorno prima di ammazzarli. Un agente dell’FBI una volta specializzato in profili criminali e caduto in disgrazia dopo una vita disordinata viene coinvolto nell’indagine.
Questo serial-killer, soprannominato ‘Doomsday’, giorno del giudizio, è in relazione con una scoperta fatta poco dopo la fine della seconda guerra mondiale e con una abbazia la cui storia inizia nell’ottavo secolo dopo Cristo.
Tanta carne al fuoco: pure troppa.
Cooper forse è leggermente pretenzioso: alcuni passaggi risultano un po’ forzati ma nel complesso il libro se legge così velocemente che quasi non ci si accorge di queste incongruenze.

Ottimo libro per un esordio, l’idea sottostante è comunque originale: farei rientrare il libro nella categoria di Deaver, Crichton, Eschbach, Brown…

Cime de Verrairiers – Valle delle Meraviglie

19 ottobre 2009

La cima di Verrairiers è in valle della meraviglie.. praticamente sconosciuta.. e non l’avremmo conosciuta neanche noi se non fosse stato per la neve: partiti la mattina con obiettivo il monte Bego, la cima du Diable o la cime des Lacs.. causa neve (la prima dell’anno) caduta nella notte abbiamo dovuto ripiegare su questa cimetta (2554m). Dal parcheggio vicino al lago delle Mesches sono comunque 1200m di dislivello, che aggiunti alla neve in certi punti era parecchio alta, hanno portato ad un totale di circa 8 ore tra salita e discesa.

Davvero non pensavo di calpestare di nuovo neve fresca così presto. Comunque la valle delle meraviglie è veramente stupenda; lo scorcio sulla valle della Gordolasque altrettanto bello.

appena partiti allegri gitanti sopra il rifugio delle merveilles
saccarello e frontè bertrand e missun ?
cima de Verrairiers camoscio  gelas

Straniero in terra straniera – Robert A. Heinlein

13 ottobre 2009

straniero in terra stranieraMichael Valentine Smith è figlio di due astronauti, allevato dai marziani dopo che i genitori e gli altri astronauti morirono arrivati sul pianeta rosso. Viene riportato sulla terra dopo la seconda missione marziana e inizia ad adattarsi alla vita terrestre. Dopo la fuga dall’ospedale in cui è in cura per rinforzare il suo debole fisico abituato ad una gravità inferiore alla terrestre, inizia un periodo di apprendimento: nuova lingua, nuove usanze, nuove abitudini. Il fatto di conoscere una lingua che non abbia niente a che fare con gli idiomi terrestri già di per se gli permette di pensare e addirittura fare cose che sulla terra sembrano impossibili.
La storia risente del periodo in cui è stata scritta, i primi anni sessanta, e della vocazione dell’autore a spiazzare i lettori dell’epoca cercando di offrire nuovi punti di vista. Come in altri libri dello stesso autore lo spunto fantascientifico diventa un pretesto per parlare di tabù, idee, pregiudizi.
Dello stesso autore consiglio anche a noi vivi e starship troopers.

“-E’ assurdo che un singolo uomo possa possedere un intero pianeta!
– Non usare mai una parola simile con un avvocato. Non la capirebbe. Ingoiare elefanti e infilare cammelli nella cruna di un ago è una pratica diffusissima in tutte le scuole di legge.”

“.. non ho mai capito come un dio giusto possa aspettarsi che le sue creature scelgano la religione corretta fra una miriade di religioni false.. seguendo solo la fede.”

“La fede biblica nella quale sono stato cresciuto mi incoraggiava a pensare che io fossi meglio del resto del mondo; ero ‘salvato’ mentre gli altri erano ‘dannati’. Noi eravamo in uno stato di grazia mentre il resto del mondo era composto da ‘infedeli’..e come infedeli si intendeva gente come il nostro fratello Mahmoud.”