Archive for gennaio 2010

Come Dio Comanda – Niccolò Ammaniti

25 gennaio 2010

come dio comanda Protagonista della storia è la famiglia Zena. Padre e figlio legati da amore, violenza, sopraffazione e degrado. Il padre, sopraffatto dalla vita e dai lavori saltuari, incolpa gli extracomunitari perchè ‘gli rubano il lavoro’. Il figlio assorbe come una spugna i valori che il padre gli inculca a suon di botte. Ma forse le cose potrebbero cambiare: una notte una tempesta si scatena sul paesino dove vivono i due protagonisti e quella sarà ‘la notte’.
A mio avviso Ammaniti torna un po’ sui suoi passi. ‘Come Dio Comanda’ mi ha ricordato più ‘Ti Prendo E Ti Porto Via’, meno ‘Io Non Ho Paura’. Francamente ho preferito quest’ultimo. Qui non si salva nessuno: nessuno è degno di scampare al destino che lo aspetta, nessuno merita un aiuto dalla sorte: la condanna è universale.

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Capodanno al rifugio Valcaira

11 gennaio 2010

Quest’anno, con alcuni amici, abbiamo organizzato il capodanno al rifugio Valcaira (2010 slm.), che si trova nelle vicinanze del Pizzo d’Ormea (2476 slm.). Il programma delle escursioni è stato condizionato dal tempaccio.
Il 31 dicembre già da Chionea frazione di Ormea, ha cominciato a nevischiare, per fortuna solo per qualche minuto e con un carico degno di una spedizione Himalayana, in un paio d’ore siamo arrivati al rifugio. Il primo gennaio ci siamo svegliati sotto qualche centimetro di neve e un cielo grigio topo. I più coraggiosi sono riusciti a completare una bella escursione che sfiorando il pizzo e la cima delle roccate, è poi ridiscesa in val Corsaglia verso il bivacco Cavarero e la successiva risalita sulla dorsale che porta al Valcaira via lago del Pizzo. Il giorno 2 gennaio il tempo bello ci ha permesso una ultima breve escursione sulla cima del Pizzo d’Ormea dalla quale ho scattato la panoramica qui sotto.
panorama pizzo

cielo grigio   prima della partenza

Marguareis invernale

11 gennaio 2010

Ecco alcune foto dell’escursione di domenica 27 dicembre 2009. Nonostante l’innevamento ancora scarso e grazie alla dovuta cautela ed a una delle poche domeniche di bel tempo, siamo riusciti a salire in vetta al marguareis(2651 slm) in un momento particolare: abbiamo infatti trovato neve molto compatta, ma grazie ai ramponi la gita è risultata (freddo a parte), come fatica, quasi a livello estivo. Mozzafiato il panorama che si gode dalla vetta. Quasi sembrava di poter toccare con mano le alpi liguri e le vicine marittime. Solo poco più in là il Monviso. Grazie a chi ha avuto l’idea e a chi ha partecipato! Domenica fantastica!
solitario  croce di vetta allineamento
Un avvertimento: con le nevicate iinvernali la zona della gola della chiusetta diventa pericolosa: occhio al bollettino neve!!!!!!

La freccia nera – Robert L. Stevenson

5 gennaio 2010

la freccia neraUna storia d’amore in cui ho trovato delle analogie con Ivanhoe, ma anche un’avventura intrigante degna del Conte di Montecristo. D’altronde l’autore de ‘L’isola del tesoro’ e del ‘Dr. Jekyll e Mr.Hide’ non può deludere, nonostante le premesse un po’ mosce.
Nel quindicesimo secolo, in Inghilterra, si combatte la guerra fra due casate: York e Lancaster. Visto che è difficile scegliere se appoggiare gli uni o gli altri, molti signori preferiscono salire sul carro del vincitore nella speranza di essere ricordati quando la guerra sarà finita. Alcuni ingenui invece, una volta giurata fedeltà ad una causa (è il caso del protagonista) impiegheranno le loro forze e la loro vita per mantenere fede alla parola data. In tutto questo Stevenson è riuscito a narrare anche una avvincente e a tratti divertente storia d’amore. Del resto che era un bravo romanziere, non c’era dubbio!