Archive for dicembre 2009

Il viaggio della strega bambina – Celia Rees

29 dicembre 2009

il viaggio della strega bambinaQuando la nonna viene condannata per stregoneria, a Mary non rimane che scappare dalla terra natale, l’Inghilterra, alla volta del nuovo mondo. Dopo un lungo viaggio via mare, Mary sbarca nel nuovo mondo insieme alle sue speranze prima fra tutte quella di non essere riconosciuta come nipote di una strega. Ma in una terra ostile, gli ultimi arrivati vengono sempre malvisti. Quando poi ci si ostina a mantenere bizzarre abitudini notturne, iniziano a girare strane voci. Il colpo di grazia avviene quando accade l’inevitabile: una vita viene persa. Chi sarà il colpevole? Di certo la povera Mary, nipote di una strega e quindi anch’essa strega.
Non fosse stato per il non-finale sarebbe stato un normale libro. Forse un po’ ‘già letto’. Quando ho letto che c’è un seguito.. beh mi è bastato il primo episodio.

Nelle mani di nessuno – Gianni Palagonia

22 dicembre 2009

nelle mani di nessunoContinuano le vicende del poliziotto antimafia che si è dovuto trasferire al nord, dove la mafia si sta insinuando tra le pieghe dei poteri e delle autorità. Solo il protagonista del romanzo si rende davvero conto di quello che sta succedendo e per questo viene tagliato fuori: troppo pericoloso. Verrà quindi trasferito in un ufficio secondario e in seguito all’anti-terrorismo, finendo per partecipare alle indagini sulla morte del professore Marco Biagi.
Palagonia non cambia bersaglio, la mira è la stessa eppure questo romanzo non centra più l’obiettivo. Forse per fare un buon lavoro, come nel primo caso, doveva cambiare qualcosa.

“La legge non è uguale per tutti, quando ci sono i politici di mezzo.”

L’ispettore Ferraro – Gianni Biondillo

16 dicembre 2009

il giovane sbirro per cosa si uccide con la morte nel cuore
Il giovane sbirro, Per cosa si uccide e Con la morte nel cuore sono tre libri di Gianni Biondillo, che hanno per protagonista sempre il disincantato, ironico e intuitivo ispettore Ferraro. Divertente a tratti, spesso cinico e troppo concentrato sul suo lavoro di poliziotto, l’ispettore risolve i piccoli casi con lo stesso grande impegno che mette per risolvere gli enigmi nascosti dietro a efferati delitti, eppure rimane un uomo con tanti difetti: eterno ritardatario, fumatore incallito sull’orlo del pentimento, disordinato e guascone.
Dei tre libri mi è piaciuto molto ‘Con la morte nel cuore’, la cui struttura mi è sembrata più uniforme. ‘Il giovane sbirro’ è invece una sequenza di flash-back che raccontano momenti salienti e le prime indagini dell’ispettore, però risulta un po’ spezzettato.