Archive for ottobre 2009

Jules e Jim – Henry-Pierre Roché

27 ottobre 2009

jules e jim Due uomini e una donna.. classico triangolo amoroso. Nonostante il titolo però, è Kathe la protagonista del libro, non Jules e Jim. E’ Kathe che porta in giro, prende per il naso, sposa, si separa, si lascia con i due malcapitati.
Come mai Jules e Jim lasciano fare? Sono troppo amici o troppo poco interessati a Kathe? Forse entrambe le cose: la forza di Kathe è talmente superiore alle loro volontà che non riescono mai a imporsi, se non involontariamente: la passione di Jim e la placidità di Jules la conquistano a fasi alterne. Uno strano equilibrio deve sempre essere conquistato a scapito di uno o dell’altro.
La placidità dei due uomini contro l’irruenza della donna, troppo innamorata di uno, troppo amica e confidente dell’altro.
Il romanzo è scritto con uno stile quasi telegrafico: brevi frasi essenziali: anche i capitoli a volte sono proprio striminziti. E’ più una cronaca che un racconto: mai una dissertazione, un giudizio o una morale.

” – La tua massima è questa: in una coppia, bisogna che almeno uno dei due sia fedele: l’altro.”

La biblioteca dei morti – Glenn Cooper

20 ottobre 2009

la biblioteca dei mortiUn serial-killer invia una macabra cartolina ad ogni sua vittima, il giorno prima di ammazzarli. Un agente dell’FBI una volta specializzato in profili criminali e caduto in disgrazia dopo una vita disordinata viene coinvolto nell’indagine.
Questo serial-killer, soprannominato ‘Doomsday’, giorno del giudizio, è in relazione con una scoperta fatta poco dopo la fine della seconda guerra mondiale e con una abbazia la cui storia inizia nell’ottavo secolo dopo Cristo.
Tanta carne al fuoco: pure troppa.
Cooper forse è leggermente pretenzioso: alcuni passaggi risultano un po’ forzati ma nel complesso il libro se legge così velocemente che quasi non ci si accorge di queste incongruenze.

Ottimo libro per un esordio, l’idea sottostante è comunque originale: farei rientrare il libro nella categoria di Deaver, Crichton, Eschbach, Brown…

Cime de Verrairiers – Valle delle Meraviglie

19 ottobre 2009

La cima di Verrairiers è in valle della meraviglie.. praticamente sconosciuta.. e non l’avremmo conosciuta neanche noi se non fosse stato per la neve: partiti la mattina con obiettivo il monte Bego, la cima du Diable o la cime des Lacs.. causa neve (la prima dell’anno) caduta nella notte abbiamo dovuto ripiegare su questa cimetta (2554m). Dal parcheggio vicino al lago delle Mesches sono comunque 1200m di dislivello, che aggiunti alla neve in certi punti era parecchio alta, hanno portato ad un totale di circa 8 ore tra salita e discesa.

Davvero non pensavo di calpestare di nuovo neve fresca così presto. Comunque la valle delle meraviglie è veramente stupenda; lo scorcio sulla valle della Gordolasque altrettanto bello.

appena partiti allegri gitanti sopra il rifugio delle merveilles
saccarello e frontè bertrand e missun ?
cima de Verrairiers camoscio  gelas

Straniero in terra straniera – Robert A. Heinlein

13 ottobre 2009

straniero in terra stranieraMichael Valentine Smith è figlio di due astronauti, allevato dai marziani dopo che i genitori e gli altri astronauti morirono arrivati sul pianeta rosso. Viene riportato sulla terra dopo la seconda missione marziana e inizia ad adattarsi alla vita terrestre. Dopo la fuga dall’ospedale in cui è in cura per rinforzare il suo debole fisico abituato ad una gravità inferiore alla terrestre, inizia un periodo di apprendimento: nuova lingua, nuove usanze, nuove abitudini. Il fatto di conoscere una lingua che non abbia niente a che fare con gli idiomi terrestri già di per se gli permette di pensare e addirittura fare cose che sulla terra sembrano impossibili.
La storia risente del periodo in cui è stata scritta, i primi anni sessanta, e della vocazione dell’autore a spiazzare i lettori dell’epoca cercando di offrire nuovi punti di vista. Come in altri libri dello stesso autore lo spunto fantascientifico diventa un pretesto per parlare di tabù, idee, pregiudizi.
Dello stesso autore consiglio anche a noi vivi e starship troopers.

“-E’ assurdo che un singolo uomo possa possedere un intero pianeta!
– Non usare mai una parola simile con un avvocato. Non la capirebbe. Ingoiare elefanti e infilare cammelli nella cruna di un ago è una pratica diffusissima in tutte le scuole di legge.”

“.. non ho mai capito come un dio giusto possa aspettarsi che le sue creature scelgano la religione corretta fra una miriade di religioni false.. seguendo solo la fede.”

“La fede biblica nella quale sono stato cresciuto mi incoraggiava a pensare che io fossi meglio del resto del mondo; ero ‘salvato’ mentre gli altri erano ‘dannati’. Noi eravamo in uno stato di grazia mentre il resto del mondo era composto da ‘infedeli’..e come infedeli si intendeva gente come il nostro fratello Mahmoud.”

Chersogno – Val Maira

9 ottobre 2009

Alcuni giorni fa con un amico sono stato su questa bella vetta della Val Maira.
Siamo partiti da Campiglione (CUNEO – Caraglio – Dronero – S. Damiano Macra – Prazzo) intorno alle 9.
La giornata si è presentata subito male: poco dopo Mondovì abbiamo anche trovato acqua, sapevamo quindi che la gita poteva essere a rischio. In realtà dopo Dronero il tempo si è rimesso un po’ e abbiamo deciso di provarci. Purtropo poco prima di arrivare in vetta ci siamo ritrovati circondati dalla nebbia: niente panoramiche dalla cima! La discesa nel mare di nebbia non ha presentato difficoltà, ma ci ha negato ogni possibilità di godere dei bei panorami.

   

Il caso di Charles Dexter Ward – H.P. Lovecraft

6 ottobre 2009

il caso di charles dexter ward Il protagonista del libro, il Charles del titolo, intraprende una sinistra ricerca su un suo antenato. Una ricerca che lo porta ad estraniarsi sempre di più: si allontana infatti in una specie di esilio volontario. Alcuni lo credono pazzo, altri hanno sentito strani odori e diabolici rumori provenire dal laboratorio. Uno psichiatra amico di famiglia, il dottor Willet, inizia un’indagine per conto dei genitori, preoccupati di quanto sta accadendo. L’indagine sarà pericolosa perchè la vicenda affonda le sue radici in un passato inquietante.
Cupo e soffocante: Lovecraft era un maestro in questo. Però secondo me il libro risente del fatto che l’autore racconta i fatti con l’occhio di un narratore che riporta congetture sul protagonista della vicenda. Riportando tutto come congetture, sentito dire, occorrerebbe verificare, alla fine rimangono tanti dubbi e la storia non risulta chiara: secondo me non era questo il vero obiettivo di Lovecraft.