Archive for settembre 2009

Sta scherzando Mr. Feynman – Richard P. Feynman

29 settembre 2009

ta scherzando mr. feynmanQuanto può essere stravagante e svagato un premio nobel per la fisica? Quanto può essere normale, avere dubbi, interessarsi alla musica, ritenersi sciocco, inconcludente, osservatore, psicologo, simpatico o sovrastimato? Il premio nobel per la fisica 1965 Richard Feynman prova a raccontare qualche episodio della sua vita per farci capire meglio. Secondo me era solo una persona eccezionalmente curiosa, quasi ossessionata dalle cose che non riusciva a capire: poi trovava la formula semplice per scrivere in un linguaggio matematico e per spiegare agli altri il suo punto di vista: ecco Feynman applicava il criterio scientifico anche nella vita reale: se un fenomeno è riproducibile partendo dalle stesse ipotesi, per quanto complicato, le conseguenze devono essere le stesse.

“Non farò mai più l’errore di prendere per buone le opinioni degli esperti. Purtroppo viviamo una volta sola, facciamo degli sbagli, e quando impariamo a non sbagliare più in genere è troppo tardi.”

“Pensate un po’! In tempi come questi, ci sono giovani che studiano per avere un ruolo nella società e fare qualcosa di preciso, e l’unico motivo per cui la scienza li interessa è che i loro antichi bizantinismi vengono leggermente offuscati da un nuovo fenomeno.”

“Mio padre mi aveva educato nel disprezzo delle pompe e dei titoli (lui vendeva uniformi, conosceva la differenza tra un uomo in uniforme e uno senza: nessuna)”

Annunci

Anello dei laghi di Vens

28 settembre 2009

Stupendo anello sullo spartiacque tra la Valle Stura e la Val Tinèe che tocca l’aiguille de Tortisse e i laghi di Vens.
Itinerario: Le Pra (m 1700 – b.32) – Plateau de Morgon (m 2105) Maisons Forestières (m 2252)
Col du Fer (m 2584) – Aiguilles de Tortisse per il versante NE (m 2672).
Ritorno: Arco di Tortisse – Rifugio di Vens (m 2366) – sentiero aereo sul versante NO de la Crete de la Cote fino al colletto (m 2422) Maisons Forestières (m 2252) – Le Prà (m 1700) per lo stesso itinerario dell’andata.

Il tutto si completa in 6 ore circa.. dipende dalla quantità di foto e da quanto ci si lascia irretire dal paesaggio.
Peccato aver fatto la gita leggermente troppo presto, i colori sono ancora quasi quelli estivi.
Per il resto: maestoso l’arco di Tortisse, stupendi il rifugio e i laghi di Vens.

arco di Tortisse lago di vens L'Aiguille di Tortisse Il rifugio di Vens

Trilogia dell’uomo ambrato – Robin Hobb

22 settembre 2009

risvegliofuriadestino Il seguito della trilogia dei lungavista. Nuove avventure per FitzChevalier, che dopo alcuni anni di vita ritirata lontano dalla corte dei sei Ducati, viene suo malgrado di nuovo coinvolto negli intrighi di corte: il senso del dovere lo costringerà di nuovo a soffrire e rischiare la vita sua e dei suoi cari allo scopo di mantenere un Lungavista sul trono dei sei Ducati. Nuovi colpi di scena, nuovi misteri svelati e un meritato lieto fine per il nostro paladino. I tre libri si leggono con la stessa facilità della precedente trilogia, ma qui almeno ci aspetta un lieto fine. Robin Hobb semina i colpi di scena e i le trovate ad effetto con maestria in modo da rendere ciascuno libro sempre interessante. Forse un lieto fine leggermente meno prevedibile avrebbe giovato.

Manituana – Wu Ming

15 settembre 2009

manituana La guerra di indipendenza americana raccontata con gli occhi di chi la persa due volte: gli indiani lealisti. Da sempre la storia la scrivono i vincitori: raccontare le ragioni di chi l’ha persa a volte è un’impresa difficile, ma non per i Wu Ming. Si legge in giro che questo libro sia costato molto in termini di ricerche preliminari e sicuramente molti capitoli sono la parte romanzata di alcune vicende realmente accadute.
La storia decolla nella seconda metà del libro, quando si inizia a capire che i lealisti (cioè coloro i quali nella guerra di indipendenza americana stavano dalla parte dell’Inghilterra) sono destinati a perdere per la mancanza di appoggio dei generali inglesi, che resisi conto di essere in minoranza non partecipano alla lotta senza quartiere sul terreno ma si limitano a difendere i fortini, che sono comunque destinati a cadere uno a uno.
Una pecca: l’uso dei doppi nomi (i protagonisti sono indiani o meticci quindi hanno nome indiano e nome francese o inglese) porta a confondere i personaggi, almeno all’inizio del romanzo. Davvero non c’era un modo per evitare la confusione?
Libro ben scritto, ma mi ha coinvolto meno di ’54’, forse per argomento meno vicino a me..

Il cacciatore di aquiloni – Khaled Hosseini

10 settembre 2009

il cacciatore di aquiloni Incoraggiato da tanti amici che mi hanno parlato benissimo di questo libro, un capolavoro e via discorrendo ho provato anche io a leggere ‘il cacciatore di aquiloni’: questa volta ha vinto la scommessa la parte di me che diffida dei best-seller.
La storia è anche ben raccontata, e l’autore è riuscito perfino a farmi provare tenerezza per il protagonista così come mi ha fatto avvicinare alla cultura e le usanze afgane: le diverse etnie e la lotta tra le classi sociali prima, i problemi dopo l’avvento dei talebani, le guerre e la povertà. Ma quando si passa alla storia di Amir e Hassan (i due ragazzi uniti giovani protagonisti) proprio non sono riuscito a sentirmi coinvolto. La storia mi sembra poco interessante, artificiosa costruita in funzione del finale col botto.

Tour del Monte Rosa

1 settembre 2009

Un bel tour di sei giorni intorno al massiccio del monte Rosa tra Piemonte, Svizzera e Val d’Aosta.
Queste le tappe:

Macugnaga – rifugio Oberto Maroli
Rifugio Oberto Maroli – Lago Mattmark – (in pullman fino a Staffal, poi in treno fino a Zermatt, poi funivia fino al ghiacciaio) – rifugio Teodulo.
Rifugio Teodulo – colle superiore delle Cime Bianche – st. Jacques – rifugio Ferraro.
Rifugio Ferraro – Passo del Rothorn – Staval – Col d’Olen – Albergo/rifugio Guglielmina.
Rifugio Guglielmina – passo Foric – pian Misura – Alagna
Alagna – passo del Turlo – Macugnaga

il rifugio Oberto al tramonto
il rifugio Oberto

castore e polluce riflessi in un laghetto vicino al rifugio ferraro
castore e polluce

incontri al col d’olen
stambecco

aggiornamento: tutte le foto e alcune informazioni in più le potete trovare su: Adessospiana