E non disse nemmeno una parola – Heinrich Boll

e non disse nemmeno una parola Nella germania del secondo dopoguerra, Fred abbandona la moglie e i figli perchè non sopporta la perdita della vecchia casa, la miseria che li ha travolti, l’ambiente troppo stretto e stressante. Continua a desiderare di far ritorno ma non ha i mezzi per cambiare la situazione e tergiversa. Continua a sperare di cambiare le cose.. ma forse lo farà.. domani.. L’oggi è troppo brutto per non berci sopra. Cerca di far passare il tempo tra macchinette mangiasoldi e interminabili camminate per la città.. Forse cambierà qualcosa solo quando la moglie si rifiuterà di continuare a frequentarlo in maniera clandestina in alberghi di quint’ordine.. Non si rende conto che ha cambiare deve essere soprattutto lui.
Cupo e pessimista, con una porta socchiusa sulla speranza …

“Alla mia età nessuno riesce più a cambiare. Nessuno riesce a cambiare, mai, in nessun caso. L’unica cosa che depone a mio favore è che ti amo.”

“- Vorrei sapere, per esempio, perchè mi hai sposata.
– Per via della colazione – spiegai – Cercavo qualcuno con cui poter fare colazione per tutta la vita.”

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