A noi Vivi – Robert Heinlein

Il 12 luglio del 1939 Perry Nelson è vittima di un incidente stradale. Poco prima di morire vede una ragazza che prende il sole nella spiaggia, sotto la strada dove poco dopo lui cadrà. Quando riapre gli occhi si ritrova in un luogo diverso, in mezzo alla neve, dove un’altra ragazza gli presta soccorso.
Una ulteriore stranezza è dovuta al fatto che non ha nessuna ferita e il fatto che non si trova più nel 1939 ma nel 2086.
Perry cerca invano una spiegazione dell’accaduto con l’aiuto di Diana, la sua soccorritrice, ma deve anche fare i conti con i cambiamenti intercorsi tra il 1939 e il 2086; cambiamenti di tipo economico e di tipo sociale.
Scopre di avere una identità diversa, nel 2086; di non avere problemi di soldi; non esistono più vecchi tabù e vecchie tradizioni: non esiste più il matrimonio, i figli possono scegliere a quale genitore affidarsi, la religione non è più il riferimento morale della società; scopre anche che per lui è difficile accettare tutti questi cambiamenti, perchè sono alla base della sua educazione.
Personalmente mi ha affascinato il mondo visto dall’autore nel 1939; di come abbia creato una storia parallela, nella quale l’europa dopo una pesante crisi si sia appena risollevata; è persino interessante scoprire le parecchie predizioni azzeccate e quelle (molte) pesantemente sbagliate.
Colpisce anche l’idea ottimistica che il tempo unita alla buona volontà delle persone possa creare una civiltà equa, libera e felice.

“Il motivo principale per cui Perry ammirava gli americani del suo tempo era che in loro si trovava già in potenza il 2086. In soli 150 anni quei cinici, altruisti, creduloni, disonesti zappaterra erano giunti incespicando a elaborare una cultura di cui potavano essere fieri.”

“le chiese e il clero erano di solito disposti ad accettare di scambiare le parole per azioni. Dichiarazioni di integrità, unite la pagamento delle decime e al canto degli inni, nonchè alla disponibilità a trasformare in leggi i loro pregiudizi, erano di solito tutto ciò che chiedevano a un candidato”

Trovate qui un’altra recensione del libro

3 Risposte to “A noi Vivi – Robert Heinlein”

  1. giulia Says:

    Trovo sempre libri interessanti qui, grazie. Giulia

  2. Starship troopers - Robert A. Heinlein « Scarsamente Tollerante Says:

    […] questo romanzo di Heinlein che sembra riporre molto ottimismo nelle generazioni future come già in a noi vivi, Dimenticate il film di Verhoeven.. qui il protagonista è un ragazzo normale, che sbaglia, impara […]

  3. Straniero in terra straniera – Robert A. Heinlein « Scarsamente Tollerante Says:

    […] diventa un pretesto per parlare di tabù, idee, pregiudizi. Dello stesso autore consiglio anche a noi vivi e starship […]

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