Archive for novembre 2007

Rabbia di Chuck Palahniuk

28 novembre 2007

Buster ‘Rant’ Casey vive l’infanzia oppresso dalla famiglia e da un ristretto ambiente di provincia e da sempre si ribella alle convenzioni sociali. Quando arriva in città le inibizioni si sciolgono in un momento, e diventa subito il riferimento di un gruppo di ragazzi dediti al ‘Party Crashing’, violenta pratica liberatoria che prevede di sfasciare automobili.
Proprio in una di queste serate Buster morirà.. o forse no?
Il libro è scritto come una raccolta di testimonianze orali, e risulta un po’ spezzettato.
Francamente dall’autore di fight club e invisible monsters mi aspettavo molto di più.

Con la gente famosa è così: quando tirano le cuoia la loro cerchia di amici intimi si ingigantisce. Un morto famoso non può girare per strada senza incontrare un milione di migliori amici…”


“E’ proprio vero che morire non è il modo peggiore per esser morti”


“In un mondo dove miliardi di persone credono che il loro dio abbia concepito un figlio mortale con una vergine umana, è incredibile quanta poca immaginazione dimostri la maggior parte della gente.”

un’altra bella recensione del libro è qui su mondobalordo
una seconda invece su chiarac
una terza su lennynero

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George Best

25 novembre 2007

Due anni fa, dopo una vita sregolata veniva a mancare un George Best, pallone d’oro del 1968, ma anche maestro nell’arte di autodistruggersi.
Non so se aver visto il film ‘Best’ mi abbia mal influenzato, ma credo la vita che condusse, fosse l’unica che potesse vivere…
Ecco alcune citazioni raccolte qua e là.

* Ho speso montagne di quattrini in bevande, donne e macchine sportive. Il resto l’ho sperperato.
* Beh, alcune cose me le sono lasciate sfuggire: Miss Canada, Miss United Kingdom, Miss Germany…
* Non sa calciare col piede sinistro, non sa colpire di testa, non sa contrastare e non segna molto. A parte ciò è un buon giocatore. (a proposito di Beckham)
* Se io fossi nato brutto, non avreste mai sentito parlare di Pelè.
* Nel 1969 ho dato un taglio a donne e alcool. Sono stati i 20 minuti peggiori della mia vita.
* Ho smesso di bere, ma solo quando dormo.
* Una volta dissi che il Q.I. di Gazza (Paul Gascoigne) era inferiore al suo numero di maglia e lui mi chiese: “Che cos’è un Q.I.?”

In fondo al viale del sole – Thomas Brussig

21 novembre 2007

La strana vita di un adolescente Berlinese dell’est quando ancora il muro significava divisione, ristrettezze e in alcuni casi, morte. Ma non solo: per Micha Kuppisch, che vi abita così vicino, vuol dire anche le frequenti visite dello zio della parte Ovest; gli sberleffi dei ragazzi dell’altra parte, ma soprattutto vedere la ragazza di cui è innamorato frequentare sempre i ragazzi più ricchi, più eleganti, più sicuri di sè.
Attorno a Micha ruotano gli amici che come lui aspirano ad una vita migliore, alla occidentale, ognuno al proprio modo: chi con la musica, chi cospirando contro il sistema, chi facendosi crescere i capelli.

“La cosa strana del Muro era che quelli che vivevano lì non lo percepivano come qualcosa di straordinario. Faceva parte del loro quotidiano, al punto che non lo notavano quasi più…”

“Cazzo! Io sono una pittrice, ma qui uno che cavolo deve dipingere? Ti ci vuole solo un colore, ed è il grigio, hai solo una prospettiva, e non ne puoi più.”

“Le persone felici hanno cattiva memoria e abbondanti ricordi.”

Raduno QuotaZero – Monte Antola

19 novembre 2007

Ieri grande raduno di quotazero.com sull’Antola.
Con quelli del mio gruppo, tra cui il maniaco delle foto, siamo saliti da Pentema, bello e antico borgo che consiglio a tutti di visitare.
Vedere un centinaio di persone affollare la cima di un monte è una cosa inconsueta; questo fatto da solo dovrebbe far inorgoglire gli organizzatori.
La splendida giornata di sole è stato il tocco finale di una degna giornata… a quando la prossima?

Come sono diventato Blogger…

16 novembre 2007

Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?
Sono stato spinto dal mio amico Samuele, che mi fa tutt’ora da tutore e suggeritore.. Inoltre volevo provare a affrancarmi dalla timidezza cronica che mi porto dietro. Non nego anche un certo autocompiacimento nel raccontarmi un po’ attraverso i vari post.

Il tuo primo post?
la mia presentazione, sicuramente troppo stringata.. spero di essere migliorato nel frattempo.

Il post di cui ti vergogni di più?
si intitolava ‘My blog is worth….’, l’ho scritto un giorno in cui mi giravano particolarmente e non voleva dire proprio niente.

Il post di cui sei più fiero?
Non saprei proprio.. a me piacciono tutti.. ma sono di parte..

Casino totale – Jean Claude Izzo

15 novembre 2007

casino.jpgIl poliziotto Fabio Montale si intestardisce a cercare cause e colpevoli dell’assasinio di suoi due amici d’infanzia, dopo che la vita e le incomprensioni li avevano portati ad una inevitabile separazione.
Oltre a tirare i fili dell’indagine, Fabio cerca anche di riordinare la propria vita, da sempre un ‘casino totale’.
Mentre prova ad applicare le legge ma soprattutto a educare la gente dei quartieri, Fabio ci descrive i vicoli, il porto, le piazze di una Marsiglia cosmopolita ma razzista, città fatta di tante periferie senza nessun centro, mettendola al confronto con la Marsiglia della sua adolescenza.

“Le belle giornate esistono solo al mattino presto… … Quando il mondo apre gli occhi la realtà riprende i suoi diritti. E riappare il merdaio.”

“Essere un pugile non significa soltanto colpire, ma, prima di tutto, imparare a ricevere i colpi. A incassare. A fare in modo che quei colpi facciano meno male possibile.”

“..dovremmo farci dei giri insieme. Per non perdere di vista la realtà. Capisci? La si perde di vista facilmente, e badabum, non si sa più dove si è lasciata l’anima.”

Tacchi sulla sabbia

13 novembre 2007

tacchi sulla sabbiaIl mio amico blogger Samuele mi ha consigliato (e devo dire anche procurato) una copia del libro ‘Tacchi sulla sabbia’, di una giovane scrittrice imperiese, Tecla Pasqualini, che mi è stata presentata come la nuova ‘Melissa P.’ (di cui per altro non ho letto nessun libro).
La storia di Sabrina, avvenente ragazza ventiquattrenne non mi ha particolarmente avvinto.
Le varie peripezie sessuali narrate dalla protagonista si alternano ai momenti di riflessione insieme alle amiche del cuore, durante i quali la protagonista mostra senza ipocrisie un discreto egoismo in campo amoroso e una insicurezza generalizzata nel rapporto con gli altri, ma senza mai approfondire troppo questo tema come, secondo me, avrebbe meritato.

“Io sono Pinocchio, il burattino di legno che tratta male il prossimo e pensa solo a divertirsi e alle cose belle, volendo tutto e subito, approfittando di ogni situazione.”

“Io sono il mio cuore. Il mio centro. E se non riesco a trovarmi non ci sarà mai spazio per chi voglio.”

Ferrata degli Artisti

12 novembre 2007

La ferrata degli artisti si trova nel comune di Magliolo, frazione Isallo, in provincia di Savona.
La partenza della ferrata è a circa 700 s.l.m. e arriva a 1300, in vetta al Bric Agnellino, è quindi abbastanza lunga in quanto in pratica il 90% del percorso è costituito dalla ferrata. C’è da dire che di sicuro che i tratti attrezzati sono fin troppi: in molti casi non si sente proprio il bisogno di salire tramite gli scalini di ferro. Il cavo di sicura è invece utile quasi sempre.
Bello e adrenalinico il ponte tibetano, la cui foto che pubblico qui non rende giustizia ai circa 40 metri di lunghezza. La parte più bella e impegnativa inizia subito dopo il ponte con un piccolo traverso ed 2-3 salite verticali ravvicinate.
In generale il panorama che si gode durante tutta la gita è stupendo; In vetta, se il tempo lo permette, si possono vedere:
Il monte Carmo di Loano, le alpi liguri (Bric Mindino, Pizzo d’Ormea e Mongioie) e le alpi Marittime (Monviso).

alberto in cresta alberto e michele stanno arrivando michele sul ponte tibetano

Fuori da un evidente destino – Giorgio Faletti

8 novembre 2007

Jim Mackenzie, mezzo pellerossa e mezzo bianco, torna nella riserva Navajo dove è nato. Da sempre diviso tra le sue due origini, non ha mai considerato che la parola ‘casa’ si adattasse a uno qualsiasi dei suoi domicili passati.
Ritroverà vecchi amici, una delle sue ‘ex’, ma suo malgrado sarà coinvolto nell’indagine sulla morte di uno zio.
Sempre fedele a copioni mozzafiato, che si ispirano al suo maestro Jeffery Deaver, Faletti crea una storia che non mi ha avvinto nè convinto. Un passo indietro rispetto a ‘Io uccido’.

“Lui, per molti da quelle parti, era uno che ce l’aveva fatta…. Robert non sapeva di Lincoln Roundtree e di Emily e che qualunque macchina guidi dopo un mese torna a essere una macchina come tutte le altre.”

“… il mondo è uguale dappertutto. L’unico posto che cambia davvero è il posto dove sei nato. Forse non si dovrebbe tornarci mai.”

Finalmente: Mazinga Zetto 2

6 novembre 2007

qui potete trovare la seconda puntata.