Le vergini suicide di Jeffrey Eugenides

versui.jpgLe vergini suicide del titolo sono le sorelle Lisbon. Già a partire dal titolo l’autore svela come finirà il racconto.
Le sorelle infatti si suicideranno tutte nell’arco di un anno; ma chi leggerà questo libro può comunque stare tranquillo: non è infatti un giallo o un thriller avvincente, con colpi di scena a raffica in stile Jeffery Deaver per cui sapere in anticipo il finale non toglie niente… anzi.
L’autore ci racconta come un ambiente familiare triste, paranoico e opprimente possa condizionare la vita di una famiglia.
Il narratore (un narratore collettivo) composto dai coetanei delle protagoniste ci parla dell’impotenza con cui i vicini assistono allo sfacelo della famiglia, alla cecità del padre che non riesce a capire i problemi delle figlie, alla madre inetta che asseconda il marito in tutto e per tutto…

“Ci si rese conto che la versione del mondo che interpretavano a nostro uso e consumo non era il mondo in cui credevano, e che in realtà, con tutte le loro cure e tutto il loro maledire l’odiosa gramigna, dei prati davanti a casa non gliene importava in accidente”

“.. notammo i nuovi particolari che le rendevano diverse una dall’altra, con la sensazione che forse, concentrando il nostro sguardo, avremmo cominciato a capire ciò che sentivano e chi erano.”

“.. nell’auto, accanto alle ragazze in carne e ossa, si resero conto di quanto fossero meschine quelle fantasie. .. (Quando finalmente rivolgiamo la parola alla vecchia pazza che incontriamo tutti i giorni in ascensore, scopriamo che è perfettamente lucida.)”

“Non avevamo mai saputo nulla di lei. Loro ci avevano condotti fin lì a scoprire questà verità.”

“Per la maggior parte della gente. – diceva – il suicidio è come la roulette russa. C’è una sola pallottola nel tamburo. Invece la pistola delle sorelle Lisbon era carica.
Una pallottola per l’oppressione dell’ambiente familiare.
Una per la disposizione genetica
Una per l’inquietudine legata al contesto storico.
Una per l’impeto del momento…”

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: