Archive for settembre 2007

Quel che resta del giorno di Kazuo Ishiguro

30 settembre 2007

Mr Stevens, irreprensibile maggiordomo inglese si racconta durante una settimana di libertà, dopo anni e anni si servizio ininterrotto.
Il racconto che sembra essere più che altro un modo per sfogare l’autocompiacimento di Mr Stevens, ma diventa pian piano, attraverso una sempre più profonda riflessione, un amaro sfogo per una vita vissuta in un ambiente soffocante.
Quando il viaggio sarà giunto al termine e il maggiordomo incontrerà una governante che aveva lavorato con lui in passato, una grossa crepa per non aver vissuto una vita appagante minerà il robusto muro di indefesso lavoro creatosi in anni e anni di servizio.

“Quando la casa va a fuoco, uno non riunisce la famiglia in salotto, mettendosi a discutere per un’ora sulle varie possibilità di fuga, non ti pare?”

“Vedete, io ‘mi sono fidato’. Mi sono fidato della saggezza di sua signoria. Tutti gli anni nei quali sono stato al suo servizio, ho creduto davvero di fare qualcosa di utile. Non posso nemmeno affermare di aver commesso i miei propri errori. E davvero- uno deve chiedersi- quale dignità vi è mai in questo?”

P.S. nel 1993 da questo libro James Ivory ha tratto un film con Anthony Hopkins e Emma Thompson.

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Photowalk.it ai nastri di partenza

28 settembre 2007

Finalmente dopo una lunga attesa parte Photowalkt.it.. toccherà aspettare fino al 9 ottobre ma oramai i dettagli sono definiti, i primi ‘servizi’ sono pronti..
Magari questi loschi figuri non saranno proprio il massimo.. ma gli appassionati di fotografia non devono assolutamente mancare all’appuntamento con: Samuele, Tambu e Palmasco

Il libro di Blanche e Marie di Per Olov Enquist

26 settembre 2007

il libro di blanche e marieL’autore ci riassume i tre libri (o meglio tre quaderni di appunti manoscritti) delle domande di Blanche Wittman, assistente di Marie Curie, ricoverata in gioventù per crisi isteriche, curata dal professore J.M.Charcot, di cui diverrà poi amante, attirata dal carisma della persona più che dalla professionalità del medico.
Tra i tanti temi trattati nel libro, si parla anche della prima donna a ricevere un Nobel nonchè prima a riceverne due, discriminata in quanto di nazionalità Polacca e amante di un collega.
Il tema del romanzo è la ‘misteriosa natura di quel legame che unisce Blanche al professor Charcot e Marie all’amante Paul Langevin’.
Qual è la formula chimica del desiderio? Blanche prova a dare un senso a queste domande applicando il proprio punto di vista scientifico, prima di morire prematuramente a causa delle mortali radiazioni che studia insieme alla luminare Marie Curie.

Monte Ramaceto – Appennino Ligure

25 settembre 2007

Alcuni giorni fa, sono stato con due amici sul monte Ramaceto (1357 s.l.m.), sull’appennino Ligure.
Purtroppo il tempo ballerino ci ha negato di godere del panorama che si può ammirare dalla vetta.. e dire che alla partenza, il tempo era stupendo.
Quando siamo arrivati in vetta verso le 10:00 il tempo era già molto nuvoloso.. che disdetta!
Ritorneremo sul Ramaceto e speriamo di poter essere più fortunati.
L’itinerario che abbiamo seguito parte dal paese di Ventarola. Si deve seguire il triangolo giallo come segnavia. La prima parte del percorso è piana e porta all’inizio di un bel bosco di faggi. Appena ci si addentra nel bosco la strada inizia a salire, fino allo scollinamento che porta alla salita finale, fuori dal bosco.
Dall’uscita del bosco fino alla sommità (20min di cammino, circa), si gode di un panorama che spazia dalla val d’aveto, al passo della scoglina, il monte caucaso, l’abitato di Lorsica e nei giorni di bel tempo la Corsica….

albero stanco.. muro e statua genziana?

Nelle mani giuste di Giancarlo de Cataldo

21 settembre 2007

Il seguito di Romanzo Criminale prosegue la storia del commissario Scialoja che ha preso il posto del ‘Vecchio’ come burattinaio delle sorti d’Italia.
Ma non tutto è quello che sembra, meno l’obbiettivo finale dei ‘cattivi’: prendersi tutto, tutta l’Italia. Meno Romanzo rispetto al libro precedente, più spy-story. A me è piaciuto meno…. e a voi?

“capita sempre di scoprire, a un certo punto, che quelli che chiamiamo ‘assassini’ o ‘terroristi’ non appartengono al regno della follia, ma alla democrazia del raziocinio. E la convenienza è la strada maestra per tutti, per i nostri come per i loro.”

“Carù pensava che l’uomo intelligente si concede in locazione a un’idea per il tempo necessario a trarne il massimo profitto. Non un minuto di più, non uno di meno.”

Ferrata Mazzocchi – Appennino Ligure

19 settembre 2007

Sabato 15 settembre, con due degli amici fondatori del sito adesso spiana, abbiamo fatto un percorso ad anello che ha toccato il monte Bue e il monte Nero.
Dal passo delle Zovallo, dove abbiamo lasciato la macchina, siamo partiti alla volta del lago Nero (su cui si specchia il monte con lo stesso nome),
quindi siamo arrivati al bivacco Sacchi.
A 5 minuti dal bivacco inizia la ferrata Mazzocchi, il vero obiettivo della passeggiata. E’ stata la prima volta su un percorso attrezzato e non sarà l’ultima: a tutti e tre il percorso è piaciuto molto.
Ovviamente ci eravamo preventivamente attrezzati con imbrago, casco e set da ferrata.
La percorrenza della ferrata dura circa un’ora e alla fine della stessa si arriva a 15 minuti dalla cima del monte Bue.
Da questo siamo arrivati poi al monte Nero e siamo ridiscesi al passo Zovallo, il tutto il sei ore circa di cammino.
L’escursione può essere anche studiata in modo da evitare la ferrata Mazzocchi, se non si ha a disposizione un set da ferrata, se si soffre di vertigini o se si vuole finire il giro in meno tempo.

alberto michele lago nero

4 mesi 3 settimane 2 giorni

17 settembre 2007

L’altro ieri alcuni amici mi hanno convinto a vedere il film 4 mesi 3 settimane 2 giorni.
Il film ambientato nella Romania Comunista e parla di una studentessa, Gabita, che è rimasta in cinta e deve abortire clandestinamente; chiede aiuto alla compagna di stanza Otilia.
La clandestinità a cui sono costrette dalla legge mette Gabita davanti a pericoli ben peggiori della vergogna di avere un figlio indesiderato…
Il regista riesce a trasmettere un forse senso di disagio durante tutto il film, ad esempio evidenzia la scarsa igiene del medico che farà pagare a caro prezzo la sua visita;
il continuo ricorrere al mercato nero per soddisfare anche necessità elementari;
la situazione di degrado nella casa dello studente;
l’imbarazzo di una persona di umili origini contadine rispetto ad una famiglia di città.

Il film è essenziale, scarno, eppure colpisce come un pugno allo stomaco:
la visione del film mi ha inquietato parecchio… sicuramente il regista ha colto nel segno.

Authority of a summer

13 settembre 2007

Il mio amico Samuele mi ha invitato a partecipare al concorso Authority of a Summer.
Io partecipo con le foto sottostanti… che magari non sono un granchè per cui vi consiglio di dare un’occhiata alla raccolta completa qui, alcune foto sone veramente belle…

Ecco i premi:Samsung Digimax i6 offerta da Rebelio.it,
mentre per la miglior foto, il libro Fotografia RAW con Photoshop offerto da Apogeo, per il miglior fotografo..

nuvole dal bunker lago remo

Antoroto – alpi Liguri

12 settembre 2007

Domenica, con due amici e ‘colleghi speleologi’, sono stato sull’Antoroto (2144, alpi liguri) in Val Casotto.
L’escursione è partita dall’abitato di Valdinferno (paesino dal nome infelice, ma che è comunque una bella frazione di Garessio).
In circa sei ore di marcia abbiamo toccato la vetta dell’Antoroto e del vicino monte Berlino, passando vicino alla sommità degli impianti di risalita del comprensorio di Garessio2000.
Il panorama di cui abbiamo goduto in vetta, nonostante il giorno non totalmente sereno, è partito dai monti Dubasso, Galero e Armetta a sud, all’abitato di Ormea, fino al pizzo d’Ormea (2476) e il Mondolè a nord-ovest.
Visto il tempo totale di salita (circa tre ore) e le ottime segnalazioni sul sentiero, mi sento di consigliare questa escursione anche ai neofiti.. a patto ovviamente di partire muniti di cartina, k-way e una buona scorta d’acqua.

Sorbo selvatico fungo un po' strano a mezz'ora dalla cima..

Dio la benedica, Mr. Rosewater di Kurt Vonnegut

6 settembre 2007

Un uomo immensamente ricco, dopo aver prestato servizio nell’esercito americano durante la seconda guerra mondiale torna in patria. Comincia a esagerare con il bere, aiuta i poveri e nonostante non abbia bisogno di lavorare per vivere, presta servizio nei pompieri.
Surreale e ironico, a tratti commovente, mai scontato, l’autore ci offre un punto di vista fuori dagli schemi e forse riesce a porre e a porci domande molto interessanti.

Sapete, io credo che lo scopo principale dell’esercito, della marina e del corpo dei marines sia quello di ficcare gli americani poveri in abiti puliti, stirati e senza toppe, in modo tale che gli americani ricchi ne possano sopportare la vista.”

“.. per amor del cielo, papà, nessuno può lavorare con i poveri senza inciampare di tanto in tanto in Karl Marx..”

“Tu sei un uomo che sta a un angolo di strada con un rotolo di carta igienica, e su ogni pezzo stanno scritte le parole ‘ti voglio bene’. E ogni passante, chiunque sia, riceve un pezzo tutto per sè. Io non voglio il mio pezzo di carta igienica!”

“Quelli di Madison Avenue ci hanno fatto venire, a tutti, più paura delle nostre ascelle che della Russia, della Cina e di Cuba messe insieme.”