Archive for agosto 2007

Scoprendo Forrester di Gus Van Sant

28 agosto 2007

scopforr.jpgQualche tempo fa avevo visto questo film, l’ho rivisto e apprezzato di nuovo di recente.
Il film racconta due vite, due storie che si incrociano e diventano un’amicizia, tra un anziano scrittore misantropo che da troppi anni non esce dal suo appartemento nel bronx e un ragazzo di colore appassionato di pallacanestro, che divora libri su libri ma si vergogna di confessare questa passione agli amici.
L’anziano aiuterà sbloccando il giovane talentuoso che comincerà a scrivere i primi componimenti.
Il giovane contraccambierà riuscendo a trascinare fuori dall’appartamento il bisbetico scrittore che troverà la forza finalmente di tornare nella sua amata Scozia.

Il film è molto simile a “Will Hunting – Genio ribelle”, sempre dello stesso regista e nonostante questo mi è piaciuto parecchio, proprio come “Will Hunting”.

Azzeccatissima anche la scena finale che ha per colonna sonora una versione molto bella di over the rainbow e what a wonderful world

“Prima scrivi col cuore e poi rivedi con la testa. Il primo concetto è scrivere, non pensare”

“Il momento più bello di tutti è quando rileggi il tuo lavoro. Prima che coloro che non sono in grado di farlo tentino di capire quello che hai scritto”

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La morte non dimentica di Dennis Lehane

20 agosto 2007

la morte non dimentica

Tre ragazzi (dave, Jimmy e Sean) da bambini si frequentavano e si persero di vista.
Smisero di frequentarsi quando uno dei tre fu rapito e seviziato da due maniaci per 4 giorni; dopo questo episodio presero strade molto diverse.
Il rapito (Dave) è stato per anni maltrattato dai coetanei ed è rimasto segnato per sempre da quei 4 giorni in cui scomparve.
Jimmy è entrato e uscito di galera più volte finchè non è morta la prima moglie lasciandogli la responsabilità di badare alla figlia Katie. Dopo essersi risposato è diventato un onesto lavoratore.
Sean è un poliziotto molto in gamba nel suo lavoro ma un disastro nella vita privata, infatti la moglie lo ha lasciato per la carriera.
Una sera la figlia prediletta di Jimmy viene uccisa, Sean viene incaricato delle indagini.
Uno dei sospettati è proprio Dave, che è stato uno degli ultimi a vedere la povera ragazza.
Sean indaga, mentre il matrimonio di Dave rischia di sfasciarsi per i sospetti di Celeste, la moglie di Dave, nutre nei confronti del marito.
A complicare le cose c’è Jimmy che è deciso a farsi giustizia da se.

La storia è molto accattivante. Non si tratta infine di un giallo o almeno non è solo un giallo.
Più della ricerca del colpevole colpisce la bravura dell’autore nel delineare la psicologia del personaggi, anche se non manca la componente di sorpresa: in fondo come ogni buon giallo che si rispetti il colpevole non è….

“Forse ci erano saliti tutti e tre. E quella che credevano fosse la loro vita era solo un sogno. Nella realtà erano ancora tre ragazzini di undici anno prigionieri..”

“Era arrivato al punto in cui era abbastanza sicuro di aver sentito tutto quello che c’era da dire su qualsiasi argomento, e aveva la sensazione di passare le giornate ascoltando lo stesso, vecchio disco”

“Mio Dio lasciami solo, lasciami morire, così eviterò di sbagliare di nuovo e non sarò più così stanco, non dovrò più portare addosso il peso della mia natura e dei miei affetti.”

Ve li ricordate i Broncoviz?

12 agosto 2007

Qualche anno fa, un gruppo di comici mi colpì grazie al loro modo surreale e irriverente di proporre i loro sketch. Venni poi a scoprire che il gruppo era genovese: i Broncoviz , Marcello Cesena, Maurizio Crozza, Ugo Dighero, Mauro Pirovano e Carla Signoris.
Qui potete trovare quello che secondo me è uno dei migliori pezzi: Blade Runner
Qualcuno sa se in giro si trovano degli altri filmati?

Hiking e speleo – ci 6 o ci fai?

2 agosto 2007

Da quando quest’inverno alcuni membri del G.S.I. avevano trovato nella zona del mongioie alcuni buchi nella neve, si erano ripromessi, con la bella stagione, di andare a ricontrollarli.
Il 29 luglio siamo quindi partiti alla volta del mongioie, per fare una passeggiata, ma anche di gettare un occhio in questi buchi e chissà..
Nel frattempo abbiamo dato uno sguardo alle varie grotte della zona: partendo dall’imponente getto d’aria gelida che esce dalla grotta C1, all’entrata in parete della grotta C2, fino alle C6,C8 e altre ancora ostruite dalla neve.
Ritrovare la fessura è stato agevole tramite il GPS, più problematico è stato capire se promettesse qualcosa di buono; rispetto a quest’inverno non si notava un passaggio di aria da nessuna delle buche individuate in precedenza.
Dopo qualche scavo preliminare, abbiamo scelto la buca più promettente e abbiamo cominciato a disostruirla.. ma .. pant.. pant.. che fatica !
Comunque mai perdersi d’animo: la prossima volta risaliremo ancora verso il Mongioie per ridiscendere nella promettente cavità!
P.S. un po’ per gioco e un po’ per scherzo, visto che tutte le grotte della zona sono state chiamate ‘C’ più un numero progressivo, abbiamo deciso di dare il nome ‘C6 o ci fai‘ alla buca trovata… chissà se il nome non porti bene?