Archive for maggio 2007

La pelle di Curzio Malaparte

30 maggio 2007

la pelleL’ ufficiale di collegamento Curzio Malaparte ci racconta come Napoli affronta l’arrivo degli alleati ma in ginocchio per la fame, le privazioni e la voglia di libertà.
Gli espedienti e l’orgoglio delle persone costrette a tirare avanti, le tante, troppe umiliazioni a cui si sottopongono gli abitanti della città. La fierezza di un popolo che è vinto e si deve piegare solo per necessità, per salvare la pelle.

Oh, Jack! Anch’io sono un bastardo, anch’io sono uno sporco italiano. Ma sono orgoglioso di essere uno sporco italiano. Non è colpa nostra se non siamo nati in America.
Non s’erano mai viste cose simili a Napoli, in tanti secoli di miseria e schiavitù. S’era venduto di tutto, a Napoli, sempre, ma non mai i bambini.
Quegli ufficiali francesi erano Stendhal di fronte a Fabrizio del Dongo. E anch’essi come Stendhal, non avvertivano che la bellezza senza ironia e senza inquietudine di natura morale.
Che cosa, dunque, ci ha ridotti così?
-La pelle, risposi a voce bassa – la nostra pelle… … una volta si soffriva la fame, la tortura, i patimenti più terribili, si uccideva e si moriva, si soffriva, per salvare l’anima.. .. Oggi si soffre e si fa soffrire, si uccide e si muore, si compiono cose orrende, non già per salvare la propria anima, ma per salvare la propria pelle.
Egli sapeva che la libertà non è un fatto umano, che gli uomini non possono, e forse non sanno, esser liberi.

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Speleo-corso 3. Grotta dei Rugli

23 maggio 2007

Domenica scorsa, 20 maggio, ho partecipato alle terza lezione del corso di speleologia organizzato dal GSI, di cui ho già parlato due settimane fa.
(Per i curiosi: ho tralasciato di raccontare la seconda lezione svoltasi alla palestra di roccia di Andagna, fatta solo per acquisire esperienza con discensori, corde, imbraco..)
La grotta è situata vicino all’abitato del paesino di Buggio, in Val Nervia.
La grotta dei Rugli, almeno per la parte che siamo riusciti a visitare è molto diversa dalla grotta delle Vene, vista in precedenza: dopo alcuni metri una traballante scala di ferro di quattro-cinque metri ci ha fatto capire che questa volta l’uso del discensore, della maniglia e del croll sarebbe stato indispensabile… ma grazie all’esperienza maturata durante la palestra di rocciae la paziente assistenza degli istruttori, non ci sono stati problemi di nessun tipo..certo a volte le manovre compiute da un allievo sono un po’ impacciate e devono aver fatto sorridere chi ci accompagnava.
Comunque la grotta merita veramente una visita, purtroppo la nostra scarsa preparazione ci ha impedito di visitarla tutta (siamo arrivati circa a metà).

Spero che in futuro, acquisendo maggiore esperienza, la fine della grotta non rimanga un miraggio…
Renzo interno della grotta Andrea

La Luna fredda di J.Deaver

20 maggio 2007

la luna freddaEnnesimo libro della saga del criminalista paraplegico Lincoln Rhyme e la sua assistente Amelia Sachs.
Come al solito il libro si legge tutto d’un fiato, Deaver riesce sempre a coinvolgere il lettore.
La trama per chi ha letto tutti i precedenti libri da il collezionista di ossa al la dodicesima carta mi è sembrata un pochino elaborata, esagerata nei colpi di scena, a tratti forzata.
Insomma un libro da leggere se si vuole completare la saga di Lincoln Rhyme o se cercate un libro da leggere in poco tempo, non lo consiglierei ha chi ha già letto altri libri di Deaver e non volesse rimanere deluso.

Trainspotting T-shirt

17 maggio 2007

Ho comprato una t-shirt a londra, che porta la riflessione finale del protagonista di trainspotting (ricordate la faccia di Ewan McGregor?!?).
Oggi mi sento così, quindi la riporto, in lingua originale perchè non ho voglia di tradurla in italiano. Se ne avete voglia, traducetevela voi.

Choose life. Choose a job. Choose a career, choose a family. Choose a fucking big televsion. Choose washing machines, cars, compact disc players and electrical tin openers… choose DSY and wondering who the fuck you are on a sunday morning.
Choose sitting on that couch watching mind-numbing, spirit crushing game shows, stuffing junk food into your mouth. Choose rotting away at the end of it all, pishing your last in a miserable home, nothing more than an embarrassment to the selfish, fucked up brats you spawned to replace yourself, choose your future. Choose life… but why would I want to do a thing like that??

Gomorra di Roberto Saviano

13 maggio 2007

GomorraUn libro shockante, bello, vero, crudo che racconta di una parte di Italia e di come possa esistere uno stato parallelo, una politica parallela e persino una sanità parallela.
In questo mondo ‘alternativo’ Saviano ci conduce per mano, ci spiega il come, il dove, il perchè questo sia possibile.
Riflettendo su come potrebbere essere diversa la vita di ognuno di noi se fossimo nati a Secondigliano o a Casal di Principe, quasi non ci si rende conto che il libro narra una storia che nessun scrittore di genere thriller o noir potrebbe arrivare a immaginare.. perchè è la realtà.
Infarcito a volte di un po’ troppe citazione colte, quasi che l’autore abbia paura di non essere preso sul serio se non dimostrasse la sua cultura, il libro è comunque godibile e avvincente.

L’italia spende in armi ventisette miliardi di dollari. Più soldi della Russia, il doppio di Israele
Non permettiamo, uomini, che le nostre terre diventino luoghi di camorra, diventino un’unica grande Gomorra da distruggere!.. ..E’ giunto il tempo che smettiamo di essere una Gomorra – Don Peppino Diana

Z-blog awards

11 maggio 2007

Ringrazio tutti quelli che mi hanno votato per il concorso Z-blog awards.
Non so se merito o meno la terza posizione come ‘Miglior Z-Blog Letterario’, ma grazie a tutti lo stesso!

Speleo-corso lezione 1. Grotta delle vene

10 maggio 2007

Domenica ho iniziato un corso in 5 lezioni di speleologia.
Prima esercitazione pratica: Grotta delle vene del Tanaro.
La grotta si trova vicino al paesino di Viozene (40 min. a piedi), in alta val Tanaro.
Grazie ai compagni di avventura Alessandra, Giulia, Dario, Emanuele e Danilo e agli istruttori del GSI Marco e Andrea, la gita è stata veramente emozionante.
La senzazione di buio avvolgente appena si entra e pari quasi alla morsa del freddo (la temperatura interna è intorno ai dieci gradi).
Emozionante la prima risalita impegnativa con l’ausilio della corda sotto una cascatella d’acqua (causata della pioggia caduta nei giorni precedenti), con tanto di doccia imprevista che ci ha costretto a proseguire infreddoliti per quasi un’ora.
Molto bello e impegnativo l’attraversamento del ‘by-pass’, uno stretto cunicolo di 30m circa, in cui si poteva procedere unicamente trascinandosi con sui gomiti.
Per fortuna il sole ci ha scaldato all’uscita dalla grotta, dopo circa quattro ore, stanchi e infreddoliti ma estremamente soddisfatti.
P.S. frase mitica di questa gita è stata: ‘… e questo piede dove lo metto?!?!?

Quattro giorni a Londra

8 maggio 2007

Dal ventotto aprile al primo maggio sono stato con 8 amici a londra tra cui Samuele e allyg.
La città mi ha veramente stupito: cosmopolita, caotica ed allo stesso tempo con una tale storia alle spalle da stupirmi ad ogni angolo di strada, ad ogni piazza, ad ogni monumento.
La quantità di artisti di strada che si possono incontrare è incredibile: clown, statue, giocolieri, musicisti, cantanti… in ogni strada larga abbastanza da ospitare un po’ di pubblico un artista di strada esegue la propria performance.
Grazie anche e soprattutto a Bru, che ci ha ‘iniziato’ ai segreti di alcuni Pub di Soho, grazie alle nostre scarpe che ci hanno portato in giro, grazie ai mezzi pubblici (un po’ cari ma molto efficienti), abbiamo vissuto quattro giorni immersi in una realtà quasi fiabesca.
L’apple store, Harrods, Starbucks sicuramente le realtà commerciali da visitare, per diversi motivi (rispettivamente: l’iPod, la fama, il frappuccino).
Hyde park, Westminster Abbey, Hyde Park, Trafalgar Square, Covent Garden, Tower Bridge, Tate Modern Gallery alcuni dei posti più famosi, alcuni solo sfiorati, altri visitati più volte.
Chelsea e Greenwich, posti in cui avrei voluto passare più tempo..
Insomma.. quattro giorni a Londra sono troppo pochi.. veramente troppo pochi!

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Romanzo Criminale di Giancarlo De Cataldo

5 maggio 2007

romanzocriminale.jpgOk, poco tempo fa avevo parlato del film e ho voluto leggere il libro di De Cataldo. La trama è sostanzialmente quella del film. Consiglio di leggere il libro ma non giocare al gioco delle 10 differenze. es: il Freddo non viene ucciso da un killer. Nel libro finisce per diventare collaboratore di giustizia. Anche il Nero non morirà.
Rispetto al film mi sono maggiormente identificato con i protagonisti del libro, anche se mi è sembrato che nel libro vengano descritte meglio alcuni caratteri e l’autore sia più distaccato.
Un libro da leggere comunque prima o dopo il film.
Al cineclub di via Benaco davano l’infernale Quinlan. L’avrebbe rivisto volentieri per l’undicesima, no dodicesima volta. Ogni volta la storia lo mandava in crisi. Charlton Heston era un poliziotto democratico e garantista come lui apirava ad essere.
“- Ah, ho capito: è un romantico! Non li ho mai capiti, i romantici. Amare una sola persona alla volta, che follia!
.. provò una piccola, dolorosa fitta in fondo al cuore. Una puntura di spillo, niente di più. Nel momento del trionfo , da quali oscuri recessi del passato affiorava questo incomparabile senso di sconfitta.
Le lacrime del guerriero feriscono le stelle, – sussurrò il Nero che sembrava avegli letto nel pensiero, – e ritornano sotto forma di stille di sangue.
– … in questa fase della mia esistenza mi sento molto la divina Marlene in Shangai Express.. hai presente?
– Lei si ostina a cercare un disegno dove non esiste nessuto disegno, una trama dove non c’è nessuna trama.. ..il violino e il calendario riposano l’uno accanto all’altro nel tavolo dell’anatomopatologo, e non c’è niente che li colleghi, se non il caso.

Cinque terre

2 maggio 2007

Il 25 di aprile sono andato, o meglio ho accompagnato 2 amici per un giro a piedi del suggestivo sentiero che collega le 5 terre da monterosso a riomaggiore.
Per fortuna il tempo era leggermente nuvoloso, e dico per fortuna perchè avrei rischiato seriamente una bella scottatura, altrimenti.
Purtroppo l’enorme quantità di gente che si incontra nei giorni di festa peggiora un po’ la bellezza di questi sentieri.. vorrei veramente avere il tempo di percorrere questi sentieri in giorni normali.. camminare nella quiete della campagna.. chissà se mai ci riuscirò?
Mi lascia comunque stupito il selciato del sentiero: le pietre che lo formano per la gran parte sono così consumate tanto da diventare pericolosi scivoli per i più sprovveduti..
I panorami specialmente nel tratto Monterosso-Vernazza e Vernazza-Corniglia sono veramente incantevoli e valgono tutta la fatica fatta per seguire il tortuoso percorso.
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