Zena

Visto che non potrò essere fisicamente al ZenaCamp.. un pensiero a Genova

Preferisco Genova a tutte le città che ho abitato. Mi ci sento perduto e familiare, piccolo e straniero. Ha una distesa di cupole, di monti calvi, di mare, di fumi, di neri fogliami, di tetti rosa e quella lanterna, così alta ed elegante, e meandri popolosi, labirinti affollati le cui viuzze salgono, scendono, si intersecano improvvisamente, sbucano sulla veduta del porto. Genova, una città piena di sorprese, di porte scolpite in marmo, ardesia, casse, formaggi, scale, biancheria al posto del cielo, cancellate, bizzarro dialetto dal suono nasale e irritante, dalle abbreviazioni strane. Vocaboli arabi o turchi. Mentre Firenze si contempla e Roma sogna e Venezia si lascia vedere, Genova si fa e rifà. (Paul Valéry)

Genova, schiacciata sul mare, sembra cercare
respiro al largo, verso l’orizzonte.
Genova, repubblicana di cuore, vento di sale,
d’anima forte.
Genova che si perde in centro nei labirintici vecchi carrugi,
parole antiche e nuove sparate a colpi come da archibugi…

Piazza Alimonda, F.Guccini

8 Risposte to “Zena”

  1. feowyn Says:

    non posso che essere d’accordo.genova ha un fascino unico.mi piange già il cuore al pensiero di doverla lasciare…

  2. EstroVersa Says:

    Potresti sfoggiare a London la maglietta però! Have a nice time!

  3. valentina Says:

    Genova è sempre Genova. Ti giri da una parte e ci sono i monti, dall’altra il mare…e poi il pesto, la focaccia, la lanterna….
    mi raccomando al prossimo ZenaCamp vedi di esserci :)

  4. nessuno77 Says:

    zena è zena:)

  5. Gian Says:

    Se posso contribuire, inserisco i versi di Giorgio Caproni, altro poeta stregato da Genova… ecco le prime strofe della sua “litanìa”…

    Genova mia città intera.
    Geranio. Polveriera.
    Genova di ferro e aria,
    mia lavagna, arenaria.

    Genova città pulita.
    Brezza e luce in salita.
    Genova verticale,
    vertigine, aria scale.

    Genova nera e bianca.
    Cacumine. Distanza.
    Genova dove non vivo,
    mio nome, sostantivo.

    Genova mio rimario.
    Puerizia. Sillabario.
    Genova mia tradita,
    rimorso di tutta la vita.

  6. Dak Says:

    Le parole di Guccini rappresentano perfettamente “Genova”, per chi vive lavora o solo per sbaglio passa di qui.Saluti

  7. Starna Says:

    Grazie a dio sono Genovese

  8. skeno Says:

    In questa città sono nato e resterò a marcire.
    Ma con un piacere ineguagliabile.

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