Occorre non farsi spaventare dalla mole del libro.. perchè una volta digerite le prime pagine, la lettura scorre veloce. Le diverse storie si intrecciano magistralmente. Ex partigiani, guerra fredda, malavita; l’atmosfera del secondo dopoguerra in un’Italia che ancora aspetta il boom e un Cary Grant caratterizzato magnificamente. Insomma non si direbbe che il protagonista è un televisore!
“Gli Italiani, my dear, non parlano le lingue, ma i napoletani si, tutte!”
“Sono troppo vecchio, Pierre, e le sconfitte sono come un peso che ti porti dentro e ti trascina giù.”
