La vita di un rispettabile ed anziano signore viene sconvolta da un incidente. Al risveglio, rifiuta la gamba artificiale. Non vuole che una ‘cosa’ estranea prenda il posto della sua gamba, amputata. Eppure chi vede in questa scelta la rinuncia alla vita sbaglia: è la rinuncia alla speranza di tornare come prima. Paul invece incomincia un percorso verso un diverso ’se stesso’. Il sentirsi obbligati a farsi nuovi amici per non farsi compatire dai vecchi… La rinuncia alla vita precedente e la scoperta che un diverso modo di vivere è possibile, ma non facile: dover chiedere aiuto, appoggiarsi a qualcuno e dare in cambio qualcosa che non sia solo denaro.
“Tutto nel mondo, un tempo, era nuovo. Perfino io ero nuovo. Quando sono nato ero la cosa più nuova, la più nuova sulla faccia della terra. Poi il tempo ha cominciato a lavorare su di me.”
“Pensi a Don Chisciotte. Don Chisciotte non parla di un uomo seduto sulla sedia a dondolo a lamentarsi del tedio della mancia. E’ la storia di uno che si mette una bacinella in testa, inforca il suo ronzino e parte alla volta di grandi imprese.”
