Tramite il consiglio di un conoscente anche lui utente del mitico forum di quotazero, domenica, con due amici, sono stato sulla Cima Giobert, 2435 metri, in Val Maira.
Grazie al cielo terso la gita è stata veramente stupenda, anche se un pochino faticosa. Lo strato di neve fresca sopra i 1800 metri ha reso indispensabili le racchette da neve per riuscire a procedere in diversi punti in sicurezza e senza affondare fino al ginocchio: comunque le racchette, da subito, andavano riempiendosi di neve, tant’è che spesso occorreva fermarsi e prenderle a ‘mazzate’ per alleggerirle..
In discesa, in pratica, si formava un alzatacco involontario, anche abbastanza fastidioso, per il peso in più che occorreva portarsi dietro….
Durante il ritorno verso la macchina, alcuni grossi volatili (esemplari di Gallo Cedrone, forse?) , spuntando dalla neve, hanno spiccato il volo .. quasi da sotto le nostre ciaspole; più che altro la cosa che ci ha stupito è la perfetta invisibilità ottenuta dagli uccelli che erano totalmente immersi nella neve, quindi invisibili fino a che non spiccavano il volo: è stato impossibili anche fotografarli. Per me è stata la prima volta che ho potuto ammirare uno spettacolo così.. singolare..
Alcune foto della gita e di seguito la solita ‘anteprima’.
20 Novembre 2008 alle 12:28 pm |
però se gli uccelli erano invisibili nella neve, potresti anche averli fotografati e non essertene accorto!!! :)
però, che differenza: due settimane fa ho fatto un week end lungo in val varaita e c’era solo una virgola di neve sul pelvo