Tra volti e città è un breve libro di istantanei racconti che portano il lettore tra il carnale Brasile, la vecchia Lisbona, la fredda Norvegia, la magica Malta e l’irriverente Amsterdam.
Il filo conduttore dei racconti è sempre il mare. Giocando sul filo della metafora, l’animo dell’autore come il mare: una cortina immutabile ma in continuo movimento.
L’autore che ci racconta infatti la sua realtà, i suoi viaggi, le sue esperienze, i suoi cambiamenti, i suoi propositi.
Questa volta, come altre, mi sono lasciato convincere alla lettura di un autore imperiese.
Se dovessi muovere una critica, direi che i racconti sono fin troppo essenziali. Mi sarebbe piaciuto che l’autore mi raccontasse un po’ di più della sua storia.
29 Gennaio 2008 alle 8:20 am |
A breve dovrei riuscire a leggerlo pure io.
Ma la tua copia è autografata? ;-)
29 Gennaio 2008 alle 11:23 am |
Samuele –> purtroppo no!! mi lamenterò con l’autore ;)
12 Agosto 2008 alle 10:18 pm |
[...] visto con gli occhi di chi naviga, lontano da casa ma molto vicino al mondo e ai suoi abitanti. Qualcuno ha scritto che le storie sono superficiali essenziali e non entrano nei dettagli, lasciano quasi in [...]