Buster ‘Rant’ Casey vive l’infanzia oppresso dalla famiglia e da un ristretto ambiente di provincia e da sempre si ribella alle convenzioni sociali. Quando arriva in città le inibizioni si sciolgono in un momento, e diventa subito il riferimento di un gruppo di ragazzi dediti al ‘Party Crashing’, violenta pratica liberatoria che prevede di sfasciare automobili.
Proprio in una di queste serate Buster morirà.. o forse no?
Il libro è scritto come una raccolta di testimonianze orali, e risulta un po’ spezzettato.
Francamente dall’autore di fight club e invisible monsters mi aspettavo molto di più.
“Con la gente famosa è così: quando tirano le cuoia la loro cerchia di amici intimi si ingigantisce. Un morto famoso non può girare per strada senza incontrare un milione di migliori amici…”
“E’ proprio vero che morire non è il modo peggiore per esser morti”
“In un mondo dove miliardi di persone credono che il loro dio abbia concepito un figlio mortale con una vergine umana, è incredibile quanta poca immaginazione dimostri la maggior parte della gente.”
un’altra bella recensione del libro è qui su mondobalordo
una seconda invece su chiarac
una terza su lennynero
29 novembre 2007 alle 12:49 pm |
…….. ti ricordo che è in corso il mio contest “Winter Slice” , sono un po’invadente ma in qualche modo devo pur farlo decollare stò coso!!… mi farebbe piacere se partecipassi
ti aspetto !!
7 dicembre 2007 alle 11:52 am |
Io di questo autore ho letto solo SURVIVOR e devo dire che pur avendomi affascinato alla fine non mi è piacuto poi molto. Rispetto ad altri libri come si colloca quello cheho letto io?
11 dicembre 2007 alle 11:27 am |
skeno–> survivor non è sicuramente fra i più belli.
soffocare, fight club e invisible monsters sono i migliori a mio giudizio…
6 dicembre 2011 alle 9:52 am |
Se vi è piaciuto questo libro o state pensando di comprarlo potete trovare qualche frase anche qui.
http://pensierifrasiconsigli.blogspot.com/2011/12/pensieri-e-frasi-di-rabbia-indice.html