Ennesimo libro della saga del criminalista paraplegico Lincoln Rhyme e la sua assistente Amelia Sachs.
Come al solito il libro si legge tutto d’un fiato, Deaver riesce sempre a coinvolgere il lettore.
La trama per chi ha letto tutti i precedenti libri da il collezionista di ossa al la dodicesima carta mi è sembrata un pochino elaborata, esagerata nei colpi di scena, a tratti forzata.
Insomma un libro da leggere se si vuole completare la saga di Lincoln Rhyme o se cercate un libro da leggere in poco tempo, non lo consiglierei ha chi ha già letto altri libri di Deaver e non volesse rimanere deluso.